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Per uno sguardo da cerbiatta non serve truccare gli occhi: è questo il vero segreto delle make up artist

il segreto per ottenere lo sguardo da cerbiatta
Per uno sguardo da cerbiatta non serve truccare gli occhi: è questo il vero segreto delle make up artist - newmicro.it

Il dettaglio che cambia davvero l’espressione del viso non è l’eyeliner: dietro lo sguardo più ammirato del momento c’è una scelta studiata con precisione.

Rendere lo sguardo più dolce, allungato e magnetico è uno degli obiettivi beauty più richiesti degli ultimi mesi. Complice il successo di Tate McRae, candidata al suo primo Grammy nella categoria Best Pop Record con Just Keep Watching, il cosiddetto effetto “deer eyes” è diventato virale. Lo abbiamo visto sul red carpet dei Grammy e nella recente campagna dedicata alle Olimpiadi Invernali 2026: uno sguardo delicato ma intenso, capace di illuminare il viso senza risultare eccessivo. Eppure, osservando con attenzione, si scopre che il segreto non sta solo negli occhi.

Il segreto che le make up artist non lasciano al caso

Dietro il trucco di Tate McRae c’è la mano esperta di Kali Kennedy, che ha costruito un look coerente con l’immagine della cantante, seguita anche dal direttore creativo Ludovic de Saint Sernin. L’ispirazione dichiarata è chiara: occhi da cerbiatta, morbidi e leggermente allungati verso l’esterno, in armonia con i lineamenti naturali.

Per ottenere questo risultato, la scelta dei colori è fondamentale. Toni taupe e marroni delicati definiscono la palpebra senza creare stacchi netti. Un ombretto color tortora diventa la base ideale per scolpire lo sguardo con discrezione. L’eyeliner c’è, ma non è protagonista assoluto: la linea è scura, sfumata verso l’esterno, studiata per accompagnare la forma dell’occhio anziché modificarla in modo drastico.

La pelle completa l’insieme. Nel caso di Tate, l’incarnato naturalmente abbronzato valorizza le sfumature calde del trucco. Un tocco di blush e labbra estremamente idratate mantengono il look fresco e luminoso. Proprio la naturalezza del colore delle sue labbra contribuisce a quell’effetto spontaneo che rende il risultato così armonioso. Ma il vero punto di svolta è un altro.

il segreto per ottenere lo sguardo da cerbiatta

Il segreto che le make up artist non lasciano al caso – newmicro.it

Le sopracciglia sono il dettaglio strategico che cambia tutto. Nel look di Tate non sono semplicemente pettinate o riempite: sono state decolorate di un tono e poi tinte in una nuance tortora, scelta con attenzione per rispettare il suo schema cromatico naturale. Questo alleggerimento crea una base più morbida, attenua i contrasti e rende lo sguardo immediatamente più dolce.

Lavorare con l’occhio aperto, come suggerisce la make up artist, permette di scolpire ombre e linee nel punto esatto in cui valorizzano davvero la forma. Non si tratta di aggiungere prodotto, ma di dosarlo con precisione. L’effetto finale non è teatrale, bensì elegante e bilanciato.

Anche l’abbronzatura gioca un ruolo chiave. Per chi ha la pelle molto chiara, scaldare l’incarnato con autoabbronzanti o gocce specifiche prima della base può fare la differenza. Il risultato è un insieme più uniforme, in cui occhi, sopracciglia e carnagione dialogano tra loro senza contrasti bruschi.

Lo sguardo da cerbiatta, quindi, non nasce da un trucco pesante o da tecniche complicate. Nasce dall’armonia tra colore, struttura e identità. È una questione di equilibrio, di sfumature calibrate e di un dettaglio che spesso viene sottovalutato. Ed è proprio lì che le vere make up artist dimostrano la loro abilità.

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