Curiosità

Selvaggio, profondo e magnetico. Ecco il fiordo d’Italia da visitare nel 2026

LAgo di Como
Dove visitare il nuovo fiordo Newmicro.it

Tra panorami mozzafiato, borghi storici e iniziative green, il Lago di Como si prepara a essere protagonista del turismo sostenibile e culturale nel 2026.

Nel cuore del Nord Italia, fra montagne imponenti e acque cristalline, si cela una perla naturale poco conosciuta ma di straordinaria bellezza: il Lago di Como, spesso definito il fiordo d’Italia per la sua conformazione unica che ricorda da vicino i fiordi norvegesi. Questo specchio d’acqua, incastonato fra le valli lombarde, rappresenta una meta imperdibile per il turismo del 2026, capace di unire paesaggi mozzafiato, una ricca storia culturale e un’offerta di attività en plein air in grado di soddisfare ogni visitatore.

Le meraviglie naturali del Lago di Como, il fiordo italiano

Il Lago di Como si distingue per la sua forma a “Y” rovesciata, con tre rami che si snodano tra le province di Como e Lecco, offrendo scenari che variano da ripide pareti rocciose a dolci pendii erbosi. La sua profondità massima di 418 metri lo rende il lago più profondo d’Italia e tra i più profondi in Europa, con un volume d’acqua che supera i 23 chilometri cubi. Le acque limpide e profonde, di un blu intenso, riflettono un paesaggio di straordinaria varietà naturale e paesaggistica, che alterna boschi rigogliosi a pascoli e piccoli borghi incastonati tra le montagne.

Il lago è circondato da un ecosistema ben preservato, grazie anche all’impegno delle comunità locali nel tutelare flora e fauna, inclusi numerosi uccelli acquatici e specie ittiche autoctone. I sentieri che si dipanano lungo le sue rive permettono di immergersi nella natura in tutta tranquillità, offrendo punti panoramici unici per ammirare il riflesso delle montagne sulle acque calme del lago.

L’area che circonda il Lago di Como è ricca di storia e tradizioni, con borghi medievali e villaggi storici che raccontano secoli di vita lombarda. Località come Bellagio, nota per la sua posizione panoramica allo “spartivento” che divide i rami del lago, sono celebri per le ville storiche, i giardini curati e le antiche chiese, testimoni di un passato aristocratico e artistico ricco di fascino.

Dove visitare il nuovo fiordo

Il lago di Como – Newmicro.it

Nel 2025, il lago ha ospitato il Festival Nazionale dei Borghi più belli d’Italia, tenutosi a Bellano, un evento che ha messo in luce la vitalità culturale della zona e l’inestimabile valore delle comunità lacustri. La gastronomia locale, basata su ingredienti freschi e genuini, conferma la vocazione del territorio a offrire esperienze autentiche, tra piatti tradizionali e prodotti tipici valorizzati nelle feste e manifestazioni che si susseguono durante l’anno.

Gli amanti della natura e dello sport all’aria aperta trovano nel Lago di Como un vero paradiso. Durante la stagione estiva, il canottaggio, il kayak e la vela sono protagonisti sulle acque tranquille del lago, mentre i percorsi di trekking e cicloturismo consentono di esplorare i dintorni, attraversando boschi e antichi sentieri con viste spettacolari. In autunno e inverno, la quiete del lago si presta a passeggiate rilassanti e escursioni con racchette da neve nelle zone più elevate, dove i colori della natura creano atmosfere magiche.

Da segnalare per il 2026 l’importante passo avanti compiuto da Navigazione Laghi, che ha recentemente inaugurato la motonave ibrida “Ambrosiana”, simbolo di una strategia volta a rendere la navigazione sul lago più ecologica e sostenibile. L’adozione di biocarburanti rinnovabili e tecnologie a basso impatto ambientale rappresenta un elemento chiave per la mobilità pubblica e il turismo responsabile in questa regione. Inoltre, le integrazioni tra trasporto ferroviario e battelli stanno migliorando l’accessibilità, permettendo a oltre 51 mila viaggiatori di usufruire nel 2025 di pacchetti combinati treno+battello, una soluzione che riduce l’impatto ambientale e facilita lo spostamento.

Il Lago di Como è facilmente raggiungibile da Milano in circa un’ora di viaggio, grazie a un efficiente sistema di trasporti che include treni e autobus diretti a Como e Lecco. Per chi preferisce l’auto, le strade panoramiche che si snodano tra le montagne offrono un viaggio spettacolare fino alle rive del lago.

La navigazione interna è garantita da un servizio regolare di battelli e traghetti, con collegamenti frequenti tra i principali centri abitati e le località turistiche. È importante, tuttavia, considerare i lavori di manutenzione in corso in alcune aree, come a Cadenabbia, dove il servizio di linea sarà sospeso fino a marzo 2026, con collegamenti alternativi garantiti da Menaggio.

Per vivere appieno l’esperienza, si consiglia di pianificare la visita nei giorni feriali, evitando così la maggiore affluenza dei fine settimana e dei mesi estivi. Questa scelta permette di godere appieno della serenità e della magia del paesaggio lacustre, concedendosi momenti di autentico relax e contemplazione.

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