Ti è mai capitato di scaldare questo alimento al microonde? Ebbene, sappi che è un errore: cosa devi sapere subito.
È uno degli elettrodomestici più usati al mondo per scaldare velocemente cibi e bevande, e la sua comodità è sotto gli occhi di tutti. Basti pensare a quando la sera si torna stanchi dopo una lunga giornata a lavoro, e tutto ciò che bisogna fare, è un semplice gesto: mettere un alimento a scaldare per 5 minuti, per godersi la cena senza sforzo.
In linea generale, è uno strumento particolarmente adatto per scaldare piatti pronti e avanzi, come pasta, riso, carne cotta, pesce cotto, verdure cotte, lasagne, parmigiana o sformati. Si possono preparare zuppe e minestre, legumi.
Basta davvero poco, e ci si ritrova con pranzo o cena pronte, soprattutto se si va di fretta o non si ha tempo da dedicare alle attività culinarie. Tuttavia, il microonde non può scaldare tutti i cibi. Ci sono degli alimenti che è meglio evitare di mettere al microonde, poiché le conseguenze potrebbero non essere gradevoli.
Se scaldi spesso questo alimento al microonde, hai sempre sbagliato: il motivo che in pochi conoscono
Sono tante le bevande che di frequente è possibile scaldare al microonde, ma ce n’è una che sarebbe meglio evitare.

L’ho scaldato sempre al microonde, ma ho scoperto che è sbagliatissimo-newmicro.it
Stiamo parlando del latte, amatissimo e consumato in tutto il mondo da milioni di persone. L’idea di scaldarlo al microonde potrebbe essere tutt’altro che buona, e c’è una ragione specifica. Forse non tutti sanno che, diversamente dai forni tradizionali, ove il calore tende a diffondersi pian piano dal basso verso l’altro, il microonde sfrutta onde elettromagnetiche che scuotono le molecole d’acqua in diverse parti, al contempo. Questo fa sì che si formino aree con temperature differenti nello stesso liquido.
Se si mette del latte in microonde, si rischia il surriscaldamento ma non solo. Potrebbero separarsi grassi e proteine, si potrebbe creare uno strato in superficie, il sapore del latte ne uscirebbe alterato e non sarebbe più omogeneo. In sostanza, il prodotto potrebbe finire anche per non essere digeribile come avviene in condizioni “normali”.
Gli esperti, per questa ragione, consigliano di evitare di scaldare il latte in microonde, ma usare il fornello oppure bagnomaria, e per i più piccoli meglio utilizzare scaldabiberon e bollitori elettrici che permettano di monitorare esattamente la temperatura. Per il latte (così come per l’acqua), dunque, meglio usare i metodi classici, più sicuri.








