Cosa devi fare se hai perso i codici della Carta d’identità elettronica: li puoi recuperare in pochi secondi
Con l’avvicinarsi dell’obbligo di utilizzare la Carta d’Identità Elettronica per l’espatrio, previsto dal 3 agosto 2026, la CIE sta assumendo un ruolo sempre più centrale nell’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Questa transizione è stata ulteriormente accelerata dal fatto che diversi Identity Provider hanno iniziato a rendere lo SPID a pagamento, spingendo molti cittadini a riscoprire la propria carta elettronica come strumento principale di autenticazione.
Dopo anni di accessi effettuati quasi esclusivamente tramite SPID, può capitare di non ricordare più password, PIN o PUK della CIE. Fortunatamente, recuperarli è possibile e nella maggior parte dei casi richiede solo pochi minuti. La password consente l’accesso ai livelli 1 e 2 di autenticazione e funziona in abbinata al numero della carta, al codice fiscale o all’e-mail. Il PIN permette invece l’accesso ai servizi digitali veri e propri, mentre il PUK serve a sbloccare il PIN quando viene inserito in modo errato per tre volte consecutive.
Cosa fare se hai perso i codici della Carta d’identità elettronica
PIN e PUK sono composti da due metà: la prima viene consegnata allo sportello al momento della richiesta della carta, mentre la seconda arriva per posta insieme al documento. Solo unendo le due parti si ottengono i codici completi.
Se il problema riguarda la password, il recupero è immediato. È sufficiente accedere alla pagina dedicata, inserire il codice fiscale, il numero di serie della carta e il codice di sicurezza. Dopo la verifica si riceve un SMS con un codice temporaneo da confermare, che consente di impostare una nuova password e tornare subito a utilizzare la CIE per i servizi online.
Il recupero del PIN richiede invece l’uso del PUK e dell’app CieID, disponibile per Android e iPhone. Una volta aperta l’app, bisogna accedere al menu laterale e selezionare la voce dedicata allo sblocco della carta. Dopo aver inserito il PUK, è possibile impostare un nuovo PIN e confermarlo. È un’operazione semplice, ma che richiede attenzione: dieci tentativi errati del PUK rendono la carta inutilizzabile per l’autenticazione digitale, pur restando valida come documento di identità.
Nel caso in cui sia stato smarrito anche il PUK, è comunque prevista una procedura di recupero tramite la stessa app CieID. Dopo aver selezionato la funzione “Recupero PUK” dal menu laterale, occorre avvicinare la carta allo smartphone dotato di tecnologia NFC per consentirne la lettura. Una volta completata questa fase, è sufficiente inserire il numero di serie della carta e seguire le istruzioni sullo schermo per ottenere nuovamente il codice.
Il recupero delle credenziali della CIE, quindi, non è un percorso a ostacoli come molti temono. Le procedure sono state pensate per essere rapide e intuitive, anche per chi non ha particolare dimestichezza con gli strumenti digitali. Con l’avvicinarsi delle nuove scadenze e con la crescente centralità della Carta d’Identità Elettronica nella vita amministrativa dei cittadini, conoscere questi passaggi rappresenta un vantaggio concreto: bastano pochi minuti per tornare a utilizzare la propria carta elettronica senza stress e senza dover ricorrere allo sportello comunale.







