Nessuno ci pensa mai, ma anche la sera prima degli esami del sangue bisogna fare attenzione a ciò che si mangia: quali alimenti potrebbero alterare i valori
Quando si devono effettuare esami del sangue, non è importante solo presentarsi a digiuno, ma anche prestare attenzione a ciò che si consuma la sera precedente. L’alimentazione nelle ore prima del prelievo può influenzare temporaneamente diversi parametri, alterando i risultati e rendendo meno precisa l’interpretazione clinica.
Dopo un pasto, infatti, l’organismo attiva una risposta metabolica che coinvolge glicemia, lipidi ed enzimi epatici. Se la cena è particolarmente ricca o squilibrata, alcuni valori possono risultare falsamente elevati anche dopo 8–12 ore di digiuno. Questo è particolarmente rilevante per esami come glicemia, colesterolo, trigliceridi, transaminasi e gamma GT.
Cosa devi assolutamente evitare di mangiare prima delle analisi
Una cena ricca di grassi, fritti, insaccati o formaggi stagionati può aumentare temporaneamente i trigliceridi e affaticare il fegato, con possibili alterazioni del profilo lipidico e degli enzimi epatici. Anche un solo pasto molto grasso può influire sui risultati del mattino successivo.
Dolci, dessert e bevande zuccherate possono provocare un aumento della glicemia nelle ore successive al consumo. Sebbene il digiuno notturno riporti spesso i valori nella norma, una cena molto ricca di zuccheri può influenzare l’esito degli esami, soprattutto nei soggetti con diabete o insulino-resistenza.

Una cena squilibrata può compromettere le analisi – Newmicro.it
Il consumo di alcol nelle 24–48 ore precedenti può alterare transaminasi, gamma GT e trigliceridi. Anche quantità moderate possono incidere sui valori, per questo è consigliabile evitarlo completamente prima delle analisi.
La scelta più sicura è una cena semplice, con porzioni moderate, povera di grassi e senza alcol. Un piatto leggero a base di cereali, verdure e una fonte proteica magra rappresenta un’opzione adeguata. Dopo cena è preferibile non consumare spuntini e bere solo acqua, salvo diversa indicazione medica.
Prestare attenzione alla cena della sera prima è un accorgimento semplice ma essenziale per ottenere risultati affidabili e permettere al medico di valutare correttamente lo stato di salute. In caso di dubbi o esami specifici, è sempre opportuno seguire le indicazioni del proprio medico o del laboratorio.
Altri fattori che possono alterare i valori
Oltre all’alimentazione, anche il fumo, l’attività fisica intensa nelle ore precedenti e uno stato di marcato stress possono influenzare alcuni parametri ematici. Seguire le indicazioni fornite dal proprio medico o dal laboratorio è essenziale, soprattutto in presenza di esami specifici come quelli ormonali o metabolici.








