Avere cura dei propri denti è un segno che ci teniamo a un qualcosa che fa parte della nostra persona e non la curiamo solo per una questione estetica.
Infatti, se i denti non sono ben curati, non funzionano come dovrebbero, soprattutto nella prima parte del processo digestivo, andando quindi a causare un grave problema a tutto il resto dell’apparato digerente. Ecco qual è, allora, l’insieme dei passaggi corretti da fare quando ci laviamo i denti.
Lavare i denti è alla base di tutti i passaggi che stiamo per andare a descrivere. Cosa è meglio usare e cosa, invece, è meglio mettere da parte?
Lavare i denti: c’è un passaggio che, non sempre, tutti facciamo
In molti affermano che curare i denti sia un qualcosa di troppo lungo o che impieghi troppo tempo all’interno di una giornata, tempo che potrebbe essere impiegato per altre cose. Ma non è assolutamente così: lo dicevamo all’inizio, se i denti non lavorano bene, perchè fanno male o hanno delle patologie (a partire proprio dalla carie), possono arrecare danno alla prima parte del processo digestivo. Sì perchè non masticando bene, il cibo non arriva come dovrebbe nella prima parte dello stomaco.
La cosa principale, quindi, è partire da una corretta pulizia dei denti, in modo tale che essi possano lavorare sempre bene e in efficienza. Sin da bambini ci hanno detto che sono due gli elementi fondamentali per una corretta igiene dentale: lo spazzolino e il dentifricio. Crescendo, poi, a questi due si sono aggiunti anche il collutorio e il filo interdentale. Ma siamo davvero convinti che tutto questo basti per avere sempre denti bianchi e in salute?

Aiuta le gengive con il filo interdentale – www.newmicro.it
Diversi sono gli errori che possiamo commettere quando ci laviamo i denti: da uno spazzolamento vigoroso, ad un non pulire bene anche le gengive e, infine, a non curarsi dello spazio che c’è fra un dente e un altro. Di solito è lì che si accumula il cibo che lo spazzolino non riesce a vedere. Ed ecco che entra in gioco il filo interdentale: “Lavarsi i denti senza usare il filo interdentale è come lavare solo la parte anteriore e posteriore di un piatto, ma non i lati” – affermano gli esperti.
La placca, quanto anche i residui di cibo si accumulano proprio fra i denti e, se non passiamo il filo, questo potrebbe causare gravi danni e sofferenza alle gengive. “L’uso del filo interdentale è un intervento antinfiammatorio quotidiano. È una piccola abitudine dal grande impatto” – continuano gli esperti. In effetti, quando le gengive si gonfiano, diventano anche doloranti e, quindi, è impossibile anche spazzolare i denti. Passare quindi il filo interdentale ad ogni pasto, dopo aver lavato i denti, aiuta a prevenire le gengivite e a rendere i nostri denti e la nostra bocca sempre più in salute e sani.








