Queste macchie sul cuscino non vanno mai ignorate: a cosa fare attenzione e quando è necessario andare dal medico
Ogni notte ci addormentiamo poggiando la testa su un oggetto che consideriamo innocuo, familiare, quasi rassicurante. Eppure, secondo diversi professionisti della salute, proprio lì potrebbe nascondersi un segnale da non sottovalutare.
La fonte del rischio non è la federa sporca o un accumulo di polvere, ma una macchia che molti notano al mattino e che spesso liquidano come un dettaglio insignificante: l’alone di sudore sulla propria almohada. Un segno apparentemente banale che, in alcuni casi, potrebbe essere collegato a condizioni mediche serie, incluso il cancro.
Quando devi correre dal medico: attenzione a queste macchie sul cuscino
Il sudore notturno è un fenomeno comune, soprattutto d’estate o in ambienti caldi. Ma quando compare in modo ricorrente, in periodi in cui la temperatura non giustifica una sudorazione eccessiva, può diventare un campanello d’allarme. Le macchie che restano sul cuscino al risveglio, infatti, non sono solo un fastidio estetico: possono essere la manifestazione di un sintomo che merita attenzione. Alcuni tipi di cancro, come quello del sangue, possono presentarsi con segnali subdoli e difficili da interpretare, tra cui proprio i sudori notturni intensi.
Il servizio sanitario britannico (NHS) spiega che il fenomeno va considerato sospetto quando il sudore è così abbondante da impregnare completamente il pigiama e le lenzuola, anche in una stanza fresca. Non si tratta quindi della normale umidità che può comparire durante il sonno, ma di episodi in cui la persona si sveglia letteralmente bagnata, come se fosse appena uscita dall’acqua. La Cancer Research UK conferma che i sudori notturni intensi rientrano tra i sintomi generali associati al cancro, pur ricordando che possono essere causati anche da farmaci o condizioni meno gravi.
Tra le patologie oncologiche che possono provocare questo sintomo figurano la leucemia, il linfoma, il cancro della prostata, del rene e delle ossa. La Leukaemia Care, organizzazione specializzata nel supporto ai pazienti affetti da leucemia, sottolinea che circa il 30% delle persone con questa malattia manifesta sudorazioni notturne importanti. Gli esperti descrivono la sensazione come un bagno di sudore improvviso e incontrollabile, tale da rendere necessario cambiare completamente la biancheria da letto.

Le macchie sul cuscino che preoccupano – Newmicro.it
Il problema, spiegano gli specialisti, è che i sudori notturni sono un sintomo facilmente attribuibile a stress, alimentazione, ormoni o semplici variazioni ambientali. Per questo motivo molti tendono a ignorarli, soprattutto quando non sono accompagnati da altri segnali. Tuttavia, se si presentano insieme a tosse persistente, febbre, diarrea o perdita di peso inspiegabile, è consigliabile rivolgersi a un medico per escludere cause più serie.
La leucemia, in particolare, è una malattia che colpisce il sangue e il midollo osseo e può manifestarsi in forme acute o croniche. È il tumore più comune tra bambini e adolescenti, rappresentando il 33% dei casi in età pediatrica, mentre negli adulti è tra i dieci più frequenti negli uomini e tra i dodici nelle donne. Le sue cause non sono univoche: possono entrare in gioco fattori genetici, esposizione a radiazioni, inquinamento, virus o sostanze chimiche come pesticidi e solventi.
Il messaggio degli esperti è chiaro: non bisogna farsi prendere dal panico, ma nemmeno ignorare segnali che il corpo invia con insistenza. Una macchia sul cuscino può essere solo un dettaglio, ma quando si ripete senza motivo apparente merita almeno una valutazione medica. Perché a volte, dietro un gesto quotidiano come rifare il letto, può nascondersi un indizio prezioso per la propria salute.








