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Blush effetto clown, mai più: ecco l’unico colore perfetto per un viso da celebrità

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Le tonalità di blush più adatte per ogni incarnato - newmicro.it

Nell’universo del make-up, il blush rappresenta da sempre un alleato insostituibile per donare al viso un aspetto sano e luminoso.

Secondo le ultime tendenze e le opinioni degli esperti del settore cosmetico, scegliere la tonalità giusta di blush è fondamentale per evitare l’effetto “clown” e ottenere un risultato naturale e sofisticato, degno delle star del red carpet.

Isabelle Vallée, nota consulente e voce autorevole nel campo della bellezza, sottolinea come non esista una regola rigida nella scelta del blush: “Ogni persona può indossare qualsiasi colore, tutto dipende dal tono della pelle, dalla finitura del prodotto e dall’intensità dell’applicazione.” Questa visione è condivisa da David Vincent, make-up artist riconosciuto a livello nazionale, che ribadisce come non ci siano errori quando si tratta di blush, ma solo preferenze personali.

Per chi è timoroso di osare, l’ideale è optare per sfumature che richiamano il naturale rossore del viso dopo una passeggiata invernale o quando si pizzicano leggermente le guance per ravvivarne il colore. Le pelli scure, invece, devono evitare tonalità con sottotoni grigi o troppo spente, che rischierebbero di appiattire l’incarnato. Al contrario, le carnagioni molto chiare dovrebbero scegliere tonalità più tenui, ma applicandole con maggiore intensità per garantirne la visibilità.

Le texture consigliate per un’applicazione perfetta

La scelta della texture del blush è altrettanto importante e varia in base al tipo di pelle. Le formule in crema sono particolarmente indicate per pelli secche o mature che necessitano di un boost di idratazione; queste offrono un effetto luminoso, naturale e una stesura semplice, quasi mimetizzandosi con la pelle.

Le polveri, invece, sono perfette per le pelli grasse o miste, ma possono essere usate anche su pelli secche purché ben idratate in precedenza. Le encres, cioè i blush liquidi a lunga tenuta, si adattano a tutti i tipi di pelle, garantendo un finish naturale, anche se la loro rapida asciugatura può rendere l’applicazione più delicata.

David Vincent consiglia di testare sempre l’intensità del colore sul dorso della mano prima dell’applicazione, eliminando l’eccesso con un leggero tocco e stratificando il prodotto se necessario per aumentare l’effetto desiderato.

eyeliner tutorial

Tecniche di applicazione per valorizzare ogni volto- Newmicro.it

Per dosare correttamente il blush, è consigliabile applicarlo alla fine del make-up, preferibilmente alla luce naturale per evitare distorsioni cromatiche. Sara Wren, direttrice creativa di Milk Makeup, spiega che il blush deve armonizzarsi con il resto del trucco: un maquillage intenso su occhi o labbra si accompagna bene a guance più delicate, mentre un trucco leggero può essere valorizzato da un blush più deciso.

Il blush può anche essere utilizzato per modellare il volto: per chi ha un viso rotondo, l’applicazione angolata lungo l’osso zigomatico aiuta a spezzare la rotondità; chi desidera guance più alte deve sorridere e applicare il colore sulla parte più carnosa delle guance; per un effetto “bonne mine” si applica nelle zone dove si arrossisce naturalmente.

Attenzione a non enfatizzare eventuali rossori già presenti: in presenza di arrossamenti sul naso è meglio evitare l’area, mentre se sono sulle guance è preferibile spostare il blush verso le tempie.

I blush in crema, spesso soggetti a sbiadimento con il passare delle ore, possono essere fissati efficacemente con una base di trucco solida e una polvere libera o compatta sopra. L’uso di un fissatore spray, come quello proposto recentemente da Watier, garantisce una tenuta ottimale, applicabile sia come base che a conclusione del make-up.

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