Per chi vuole perdere peso in breve tempo, c’è chi propone la cosiddetta “dieta del riso”, in versione italiana. Come funziona
L’estate sembra lontana ma in realtà, non così tanto. Si sa che in inverno si tende a mangiare di più, e non è facile mantenersi in forma. In questo contesto, per chi vuole dare una scossa al metabolismo e perdere i chili di troppo in meno tempo, è possibile tenere in considerazione la cosiddetta “dieta del riso”, in una versione made in Italy, considerata più salutare.
A idearla è stato Martin Halsey, biologo nutrizionista e direttore della scuola di cucina La sana gola di Milano. Ma in cosa consiste, esattamente, questa dieta?
Dieta del riso: come funziona nel dettaglio, per perder peso in modo equilibrato e meno tempo
Si tratta di un regime alimentare modulabile, che comincia da un periodo più rigido che dura 10/30 giorni al massimo, in maniera da perdere già alcuni chili.

Dieta del riso: la versione all’italiana fa perdere più chili-newmicro.it
La fase che segue è più flessibile, ed è ideata proprio come regime alimentare da seguire, in modo equilibrato, regolarmente. Non si tratta né di una dieta ipocalorica e non bisogna fare conteggi, ma è basata su qualità dei cibi, ascolto di quelle che sono le esigenze del proprio organismo e buon senso, che aiuta a prendere le decisioni corrette.
In questa dieta si usa riso integrale e non bianco. Quest’ultimo è evitato poiché farebbe aumentare l’indice glicemico. Per questo motivo, si consigliano riso basmati integrale, riso a chicco lungo, sempre integrale.
La fase di dimagrimento non deve durare più di 30 giorni, ed è, per l’appunto, un periodo più rigido, in cui si tende a riequilibrare il corpo. In linea generale, si mangia con un certo ordine, ossia un primo con riso integrale, verdure, zuppa, frutta. I cibi non si pesano né si contano calorie, ma chiaramente entra in scena il buon senso individuale.
Ci sono dei cibi che in fase di dimagrimento non si possono assumere e sono tutti i cibi di origine animale, prodotti da forno, olio, semi e frutta secca, alcolici, caffè, sale (davvero pochissimo).
Sono invece consentiti riso integrale, verdure, legumi, frutta, seppur moderatamente, e tra i condimenti si possono usare spezie, senape, erbe aromatiche, aceto, zenzero, limone. Nei primi tre giorni il corpo potrebbe manifestare debolezza, fame e disagio. Se è così, si può non rimuovere completamente l’olio, ma diminuirne l’uso significativamente. Si può mangiare pane sano ogni 3 giorni e anche un po’ di pesce a carne bianca.
Se si segue già un’alimentazione corretta, la fase più rigida della dieta del riso può essere seguita 3 giorni al mese. Di solito, questa dieta darebbe maggiori risultati prima del periodo invernale e dopo il periodo invernale.
L’ideatore sconsiglia di portare avanti la fase rigida oltre 30 giorni. Naturalmente, è importante sempre farsi seguire da qualche esperto, per capire se questo regime alimentare è sostenibile dalle proprie situazione fisica.








