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Dimentica spugne e olio di gomito: con questo trucco le fughe tornano bianche da sole

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Fughe piastrelle: trucco per pulirle - Newmicro.it

Scopri come una miscela naturale di bicarbonato e acqua ossigenata può restituire brillantezza alle fughe delle piastrelle, rispettando ambiente e superfici delicate.

Mantenere le fughe delle piastrelle pulite e bianche rappresenta una sfida comune in molte abitazioni, soprattutto perché i detergenti convenzionali spesso non riescono a raggiungere e trattare efficacemente queste superfici porose e incassate. Tuttavia, esistono soluzioni casalinghe efficaci e sostenibili, capaci di riportare a nuova vita le fughe ingiallite o macchiate senza ricorrere a prodotti chimici aggressivi.

Perché le fughe delle piastrelle si sporcano così facilmente?

Le fughe del pavimento, poste leggermente sotto la superficie delle piastrelle, sono caratterizzate da una struttura porosa che le rende particolarmente soggette ad assorbire sporco, umidità, grasso e polvere. In ambienti come la cucina o il bagno si aggiungono ulteriori agenti contaminanti come residui di cibo, cosmetici o depositi di calcare. Anche zone di passaggio intenso, come ingressi o corridoi, possono accumulare sabbia e fango.

Le ragioni principali del rapido deterioramento delle fughe includono:
– Pulizia insufficiente o poco frequente con acqua,
– Ritardo nella rimozione di macchie e liquidi,
– Uso intensivo dell’ambiente,
– Mancata impermeabilizzazione post-posa delle piastrelle,
– Impiego di detergenti non specifici o poco efficaci.

Con il passare del tempo lo sporco penetra in profondità, rendendo inefficace la semplice passata con il mocio o altri sistemi di pulizia rapida.

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Come pulire le fughe – Newmicro.it

Tra i metodi casalinghi più affidabili spicca la combinazione di bicarbonato di sodio e acqua ossigenata (perossido di idrogeno). Il bicarbonato agisce come un abrasivo delicato, aiutando a sciogliere e distaccare lo sporco, mentre l’acqua ossigenata, grazie al suo potere ossidante, penetra nei pori delle fughe, sbiancando e igienizzando.

  • Versare alcuni cucchiai di bicarbonato in una ciotola,
  • aggiungere lentamente acqua ossigenata al 3% fino a ottenere una pasta dalla consistenza simile a un dentifricio umido,
  • stendere la miscela sulle fughe utilizzando uno spazzolino da denti o una spazzola specifica,
  • lasciare agire per 15-20 minuti prima di procedere alla strofinatura e risciacquo.

Questo rimedio, oltre a risultare efficace, è ecocompatibile, economico e privo di residui tossici. L’acqua ossigenata si decompone infatti in acqua e ossigeno, senza lasciare tracce dannose per l’ambiente.

Altri metodi tradizionali includono l’uso di bicarbonato con acqua calda, bicarbonato con aceto o succo di limone, o ancora l’impiego di ossigeno attivo (candeggina ossigenata). Tuttavia, è fondamentale considerare il tipo di materiale da trattare: pietre naturali come marmo e travertino sono sensibili agli acidi e richiedono detergenti neutri come la miscela bicarbonato-acqua ossigenata o prodotti specifici.

L’acqua ossigenata utilizzata per la pulizia domestica può avere concentrazioni variabili. Quella al 3% è comunemente impiegata per l’igiene, mentre concentrazioni più elevate (fino al 10% o oltre) sono adatte per preparare detergenti più potenti ma richiedono maggiore attenzione nell’uso:
– Utilizzare sempre guanti e occhiali protettivi,
– evitare contenitori metallici per la miscelazione,
– conservare in bottiglie scure e al fresco per preservarne l’efficacia.

Oltre alla pulizia periodica, è importante adottare alcune abitudini preventive per mantenere le fughe in ottimo stato più a lungo:
– Rimuovere immediatamente liquidi e macchie,
– pulire i pavimenti almeno una volta a settimana con prodotti adatti,
– limitare l’ingresso di sporco usando zerbini o tappetini nelle zone critiche,
– evitare detergenti aggressivi o che lasciano residui,
– impermeabilizzare le fughe con prodotti specifici che creano una barriera protettiva invisibile contro acqua e sporco.

Queste buone pratiche riducono la frequenza della pulizia profonda e preservano l’estetica del pavimento.

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