Muffa in lavatrice? Segui la nostra guida passo dopo passo per pulire il cassetto del detersivo, eliminare i cattivi odori e proteggere la tua salute con semplici gesti quotidiani.
La presenza di muffa nei cassetti della lavatrice rappresenta un rischio concreto per l’igiene domestica e la salute delle vie respiratorie, rendendo necessari interventi periodici e mirati. Questo fenomeno è causato dalla combinazione di umidità persistente, residui chimici di detersivi e scarsa aerazione, fattori che trasformano i comparti in un terreno fertile per spore capaci di causare allergie, riniti o irritazioni oculari. Dunque, come liberarti una volta per tutte di questo pericoloso “ospite” indesiderato?
Addio a muffa e cattivi odori: il metodo infallibile per un cassetto della lavatrice sempre pulito
Una recente indagine condotta da specialisti sottolinea come queste spore possano diffondersi attraverso l’acqua di lavaggio, contaminando guarnizioni e condotti interni, fino a compromettere la freschezza del bucato e la qualità dell’aria circostante.
Per affrontare il problema, è fondamentale seguire un metodo di pulizia rigoroso partendo dall’estrazione sicura del cassetto. Dopo aver premuto la linguetta di sicurezza per evitare rotture, si procede immergendo il componente in una bacinella riempita con acqua tiepida, sapone per piatti e circa mezzo litro di aceto bianco. Il cassetto deve restare in ammollo per circa dieci minuti prima di essere strofinato con una spugna su ogni lato. Per i binari e le fessure più strette, l’uso di uno spazzolino da denti risulta indispensabile per rimuovere le incrostazioni più ostinate. Dopo un risciacquo abbondante e una verifica accurata sotto la luce, il cassetto va asciugato perfettamente con un panno e lasciato all’aria aperta prima di essere riposizionato.

Muffa nei cassetti: come fare – Newmicro.it
La prevenzione gioca un ruolo altrettanto cruciale secondo le indicazioni aggiornate dei produttori. La strategia più efficace consiste nel lasciare sempre aperti sia il cassetto che l’oblò dopo ogni lavaggio, permettendo all’umidità di evaporare completamente. È inoltre consigliabile dosare correttamente i prodotti per evitare accumuli appiccicosi e ispezionare regolarmente le guarnizioni per individuare eventuali perdite. Se il problema persiste, è opportuno migliorare la ventilazione generale della stanza o riparare eventuali guasti tecnici. Una manutenzione costante, effettuata almeno una volta al mese, garantisce vestiti profumati e prolunga significativamente la vita dell’elettrodomestico.
Quando i condotti sono puliti, l’elettrodomestico lavora con maggiore efficienza, evitando sforzi meccanici inutili che potrebbero portare a guasti precoci della pompa o delle resistenze. Una lavatrice curata non solo consuma meno energia, ma riduce anche la necessità di ricorrere a lavaggi ad alte temperature per eliminare i cattivi odori, permettendoti di proteggere i tessuti più delicati e di estendere la vita utile del tuo apparecchio per molti anni.








