News

Addio per sempre alla carta di credito: tra pochissimo non si dovranno più utilizzare. Cosa le sostituisce

carta di credito pos
Addio carta di credito: cosa la sostituirà - newmicro.it

Nel 2026 il sistema dei pagamenti subirà una rivoluzione: i cittadini si preparano a salutare il classico bancomat in favore di una grande novità. 

Le moderne carte bancomat dotate di microchip hanno sostituito le vecchie bande magnetiche, diventando la soluzione più pratica e sicura per procedere ai pagamenti. Hanno permesso ai correntisti di beneficiare della tecnologia contactless, che consente di pagare in cassa semplicemente avvicinando la carta al POS.

Un sistema che nel 2026 arriverà ad essere considerato obsoleto, tanto da condurre verso quella che si prospetta come una vera e propria rivoluzione dei servizi bancari. Le innovazioni saranno introdotte ancora una volta nell’ottica di una gestione semplificata e integrata che va di pari passo con una protezione sempre più alta del credito.

La trasformazione sarà progressiva ma epocale, poiché vedrà nel corso dell’anno la graduale dimissione modello bancomat utilizzato negli ultimi decenni. Ciò si compirà grazie all’introduzione di strumenti digitali avanzati che, da una parte, modificheranno radicalmente l’esperienza di pagamento dei consumatori, mentre dall’altra forniranno agli esercenti piattaforme di ultima generazione.

Le transazioni economiche saranno snellite con il supporto di meccanismi capaci di unire la gestione delle identità digitali e autenticazione biometrica con carte che diventano sempre più virtuali. Il vecchio portafoglio, dunque, potrebbe diventare inutile. Ma a quali novità si assisterà nella vita di tutti i giorni?

Come cambierà il sistema di pagamento nel 2026

Le piattaforme che gestiscono i pagamenti diventano protagoniste con una costante connessione alla rete, che le rende dinamiche e aggiornate in tempo reale. Allo stesso tempo, l’accesso ai propri dati bancari avverrà con il supporto di riconoscimenti del volto e delle impronte digitali, che minimizzano i rischi di clonazione e furto d’identità.

pos telefono pagamento

Come cambieranno i pagamenti nel 2026 – newmicro.it

Una delle principali novità riguarda l’introduzione delle carte ibride, già adottate da diversi istituti bancari. La loro particolarità è l’unione di tutte le funzioni in un supporto unico. La carta di debito, di credito e di pagamento online viene gestita in modo unificato, sia per gli acquisti nei negozi fisici che virtuali.

Si ottiene così un maggiore controllo sulle transazioni, che si possono seguire tramite un’applicazione unica personalizzabile secondo le esigenze. Si può scegliere infatti, tra le altre opzioni, di ricevere notifiche istantanee che segnalano ogni movimento e di imporre eventuali limiti di spesa.

Muteranno radicalmente nel 2026 anche gli stessi POS degli esercenti. Il dispositivo fisico a cui si avvicina la carta lascerà spazio a delle soluzioni software all’avanguardia, studiate appositamente per rendere le transazioni ancor più sicure e flessibili. Il commerciante potrà accettare il pagamento servendosi di dispositivi mobili come il tablet e lo smartphone, eliminando così il limite dell’apparecchio fisso.

I vantaggi per l’esercente sono molteplici. La possibilità di lavorare anche in mobilità, i minori costi di gestione e gli aggiornamenti automatici dei sistemi di pagamento. Allo stesso tempo, per i consumatori il pagamento diventerà un’esperienza più immediata e fluida.

Le classiche carte saranno progressivamente messe da parte in favore di codici QR e app della banca che permettono di pagare anche semplicemente avvicinando lo smartphone. Non mancano i test su nuove possibili funzionalità quali i pagamenti tramite smartwatch, dispositivi da indossare o identità digitali. Il 2026 segnerà quindi un nuovo capitolo nell’era di un pagamento che diventa virtuale e intuitivo.

Change privacy settings
×