La Bce prepara le nuove banconote in euro con volti storici e paesaggi naturali: ecco come cambierà il denaro europeo nei prossimi anni.
Le banconote in euro si preparano a cambiare volto. Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (Bce) ha avviato ufficialmente il processo di rinnovamento grafico scegliendo due grandi temi destinati a rappresentare l’identità dell’Europa contemporanea: “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli: resilienza nella diversità”.
La decisione nasce da un percorso partecipativo avviato negli anni precedenti e che ha coinvolto oltre 365.000 cittadini dell’area euro, insieme a gruppi di esperti multidisciplinari provenienti dai Paesi membri. Sondaggi pubblici svolti nell’estate del 2023 e focus group realizzati tra dicembre 2021 e marzo 2022 hanno contribuito alla selezione dei temi considerati più rappresentativi dei valori europei.
Il processo non è ancora concluso. Nel corso del 2025 la Bce istituirà una commissione giudicante internazionale e lancerà un concorso grafico europeo. I disegni definitivi saranno scelti nel 2026, mentre l’ingresso effettivo delle nuove banconote in circolazione avverrà solo alcuni anni dopo, una volta completate produzione e distribuzione.
Il tema fiumi e uccelli: natura europea e istituzioni sulle nuove banconote
Il primo filone selezionato, “Fiumi e uccelli: resilienza nella diversità”, punta a rappresentare il legame tra ambiente naturale europeo e istituzioni comuni. L’obiettivo dichiarato dalla Bce è evidenziare la diversità ecologica del continente affiancandola ai principali organismi dell’Unione europea.
Ogni taglio di banconota sarà associato a un paesaggio naturale e a una specie simbolica. La banconota da 5 euro raffigurerà una sorgente montana accompagnata dal picchio muraiolo, con riferimento al Parlamento europeo.

Il tema fiumi e uccelli: natura europea e istituzioni sulle nuove banconote – newmicro.it
Il taglio da 10 euro presenterà una cascata con il martin pescatore, collegato alla Commissione europea. Sulla banconota da 20 euro comparirà invece una valle fluviale confinata con una colonia di gruccioni, associata alla Banca centrale europea.
Per i tagli superiori, il progetto prevede scenari sempre più ampi. La banconota da 50 euro mostrerà un fiume serpeggiante sorvolato dalla cicogna bianca, simbolicamente legato alla Corte di giustizia dell’Unione europea.
Il taglio da 100 euro sarà dedicato alla foce fluviale, con la presenza dell’avocetta, in relazione al Consiglio europeo e al Consiglio dell’Unione europea. Infine, la banconota da 200 euro raffigurerà un paesaggio marino con la sula bassana in volo sulle onde oceaniche, associata alla Corte dei conti europea.
La scelta di ambientazioni naturali segna un cambio di approccio rispetto alle attuali banconote, caratterizzate da elementi architettonici astratti. L’intento è rendere immediatamente riconoscibile il patrimonio naturale condiviso dai cittadini europei.
Il tema cultura europea e i nuovi volti scelti per le banconote
Il secondo tema individuato dalla Bce, “Cultura europea: luoghi di cultura e condivisione”, introduce invece figure storiche che hanno contribuito alla costruzione del patrimonio artistico e culturale del continente.
Tra i nomi già indicati compare Maria Callas, scelta per la banconota da 5 euro, dedicata alle arti performative. Sul fronte sarà raffigurato il volto del celebre soprano greco, mentre il retro rappresenterà artisti di strada impegnati in musica, danza e teatro, simbolo della cultura accessibile e condivisa negli spazi pubblici europei.
Per la banconota da 10 euro è stato selezionato Ludwig van Beethoven, figura centrale nella storia musicale europea. Il fronte ospiterà il compositore tedesco, mentre il retro mostrerà un festival musicale con coro di bambini e giovani adulti, richiamo alla trasmissione culturale tra generazioni.
L’introduzione di personalità reali rappresenta una novità significativa. Le attuali banconote evitano infatti riferimenti diretti a figure storiche per mantenere neutralità simbolica tra gli Stati membri. Il nuovo orientamento punta invece a valorizzare figure riconosciute a livello europeo, capaci di rappresentare un’identità culturale condivisa oltre i confini nazionali.
Il percorso verso le nuove banconote resta quindi ancora in fase progettuale. Solo dopo la selezione definitiva dei disegni e le verifiche tecniche di sicurezza inizierà la produzione. Il cambiamento, quando arriverà, segnerà uno dei più importanti aggiornamenti visivi dell’euro dalla sua introduzione nel 2002, riflettendo l’evoluzione culturale e ambientale dell’Unione europea.








