Il 26 dicembre 2025 è stato inaugurato un tunnel stradale che ha segnato un nuovo record mondiale: con una lunghezza di 22,13 chilometri, la galleria Tianshan Shengli diventa la più lunga del mondo.
Questo straordinario progetto rappresenta non solo un’impresa ingegneristica senza precedenti, ma anche una soluzione strategica per risolvere le problematiche infrastrutturali di una regione che, fino ad ora, aveva affrontato notevoli difficoltà nei collegamenti tra le sue zone più isolate.
Un’opera fondamentale per i trasporti
La galleria Tianshan Shengli è parte di una nuova autostrada che attraversa una delle catene montuose più difficili da attraversare, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti tra due bacini distinti della regione.
Prima della sua realizzazione, i valichi montani della zona erano soggetti a chiusure stagionali che rendevano i viaggi molto più lunghi e difficili.
Con la messa in funzione del tunnel, il tempo necessario per attraversare la catena montuosa si è ridotto drasticamente da diverse ore a soli venti minuti, facilitando così il traffico e aumentando la sicurezza nelle comunicazioni.
Progettazione avanzata e sicurezza
Il tunnel è progettato per ospitare traffico veicolare su quattro corsie, con standard autostradali e una velocità di progetto che raggiunge i 100 km/h.
La sua struttura si compone di due gallerie principali parallele, oltre a una terza galleria centrale, destinata a ospitare le infrastrutture di supporto, sicurezza e manutenzione.
Quest’ultima, progettata per migliorare la gestione delle emergenze e garantire la separazione dei flussi di traffico dalle aree di servizio, è un elemento cruciale per garantire l’operatività e la sicurezza in una struttura di tale lunghezza.
Inoltre, per garantire un’ulteriore protezione, sono stati creati dei pozzi verticali – tra cui uno dei più profondi mai realizzati in un tunnel stradale – che svolgono funzioni vitali come la ventilazione, l’evacuazione dei fumi in caso di incendio, l’accesso per le operazioni di soccorso e il trasporto di materiali e personale.
Questo sistema, insieme alle numerose vie di fuga pedonali e veicolari, assicura un alto livello di sicurezza, fondamentale per un’opera di tali dimensioni.

Inaugurazione tunnell sotterraneo
Tecnologie avanzate di scavo
La realizzazione di un tunnel di queste proporzioni ha richiesto l’impiego delle tecnologie più avanzate per lo scavo, in particolare per la galleria centrale, che è stata perforata utilizzando macchine specializzate progettate appositamente per l’operazione.
Due macchine perforatrici a piena sezione, con un diametro di scavo di 8,43 metri, sono state utilizzate per scavare simultaneamente dai versanti nord e sud della catena montuosa.
Queste macchine, ciascuna del peso di circa 2.000 tonnellate, hanno raggiunto una velocità di scavo che ha superato le tecniche tradizionali, con una media di 15-20 metri al giorno e un picco massimo di 33 metri al giorno.
In aggiunta, le difficili condizioni geologiche hanno rappresentato una sfida significativa. Il tunnel attraversa sedici zone di frattura geologica, caratterizzate da rocce dure e terreni friabili, con il rischio di fratture improvvise e infiltrazioni d’acqua che, in alcune aree, hanno raggiunto volumi notevoli.
Nonostante queste difficoltà, il progetto è stato completato in un tempo record di 52 mesi, ben al di sotto dei 72 mesi inizialmente previsti.
Impatti ambientali e innovazione digitale
Un altro aspetto rilevante del progetto è la sua attenzione agli impatti ambientali. Il tracciato del tunnel è stato scelto con l’intento di ridurre al minimo il danno ecologico, evitando aree sensibili come ghiacciai e corsi d’acqua.
Inoltre, il sistema di trattamento delle acque reflue, che riutilizza completamente le acque trattate, contribuisce alla sostenibilità dell’infrastruttura, rispettando gli elevati standard ambientali richiesti.
Dal punto di vista tecnologico, il tunnel è dotato di una piattaforma digitale avanzata, che sfrutta il concetto di “gemello digitale“.
Questa replica virtuale consente di monitorare in tempo reale lo stato dell’infrastruttura, degli impianti e del traffico, garantendo il massimo controllo e ottimizzando la gestione delle operazioni.
Il sistema è supportato da una rete 5G che consente una trasmissione continua dei dati e un coordinamento efficace tra i vari operatori.








