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Novità Bonus Febbraio 2026: più di 700 euro sul conto per chi ha questi requisiti comunissimi

Novità Bonus Febbraio 2026
Il bonus che fa gola a molti - newmicro.it

Il quadro normativo e le modalità operative per accedere a questi incentivi sono costantemente aggiornati dall’Inps.

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto significative modifiche al bonus mamme lavoratrici, incrementando l’importo mensile e ridefinendo le modalità di presentazione della domanda.

Questa misura, rivolta alle madri lavoratrici con figli, è stata potenziata per sostenere in modo più consistente le famiglie nel loro percorso di crescita. Il contributo, erogato dall’Inps, passa da 40 a 60 euro al mese, portando il tetto massimo annuo da 480 a 720 euro.

I nuovi importi e le modalità di richiesta del bonus

Per beneficiare del bonus mamme lavoratrici 2026 è necessario inoltrare la domanda all’Inps subito dopo la nascita del bambino, una volta ottenuto il codice fiscale del neonato.

Al momento non sono ancora state aperte le finestre specifiche per la presentazione della domanda nel 2026, ma si prevede che la procedura seguirà modalità simili a quelle del 2025, con la possibilità di presentare la richiesta entro dicembre e ricevere l’erogazione in un’unica soluzione.

Novità Bonus Febbraio 2026

I dettagli da conoscere – newmicro.it

Chi ha maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2025 può ancora presentare domanda fino al 31 gennaio 2026, ottenendo il contributo entro la fine di febbraio. La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in forma telematica attraverso il portale Inps, utilizzando credenziali digitali come SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. In alternativa, è possibile rivolgersi al contact center Inps o a un patronato autorizzato per assistenza gratuita.

Durata del bonus e differenze in base al numero dei figli

La durata del beneficio varia in base alla composizione del nucleo familiare. Nel caso di due figli, il bonus viene erogato fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo, coprendo quindi il periodo della scuola primaria, caratterizzato da maggiori necessità di assistenza e spese per attività extrascolastiche.

Per le famiglie con tre o più figli, il contributo si estende fino al diciottesimo compleanno del figlio più giovane, trasformandosi in una misura di lungo termine che accompagna la madre lavoratrice per tutto il percorso di crescita dei figli, fino al raggiungimento della maggiore età del più piccolo.

Ulteriori agevolazioni per le neomamme nel 2026

Oltre al bonus mamme, sono confermate altre importanti misure a sostegno delle donne che diventano madri nel 2026. In particolare, il congedo parentale è stato esteso fino al compimento dei 14 anni del bambino, con la possibilità di assentarsi dal lavoro percependo fino all’80% della retribuzione per i primi tre mesi e il 30% nei successivi nove mesi.

Rimane attivo anche il bonus nuovi nati, che prevede un contributo una tantum di 1.000 euro, mentre è stato confermato l’aumento dei giorni di malattia pagati per le madri lavoratrici. Queste misure, integrate con il potenziamento del bonus mamme, rappresentano un pacchetto di sostegno più completo per le famiglie, volto a garantire maggiori tutele e supporto economico.

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