Molti non lo sanno, ma basta applicare il profumo in queste zone del corpo per farlo durare fino a sera senza alcuno sforzo.
C’è una convizione dura a morire tra gli appassionati di profumi, ossia che se una fragranza scompare dopo solo poche ore dalla sua applicazione sia colpa della marca di scarsa qualità o della concentrazione del profumo.
In realtà la questione non è tanto quando applichiamo un profumo, ma dove lo applichiamo. Un dettaglio all’apparenza banale ma che può realmente fare la differenza tra una fragranza che scompare a metà mattina e una che invece ci accompagna per tutta la giornata.
Perché il profumo sparisce in fretta
Ormai lo facciamo quasi in automatico, ci spruzziamo un po’ di prifumo sul collo e sui polsi e via al lavoro o a una serata fuori con amici o con il partner. Ma non ci fermiamo a pensare che, in realtà questi posti sono i meno adatti se l’obiettivo è la durata della fragranza.
I polsi sono infatti sottoposti a sfregamenti continui, lavaggi frequenti e contatti costanti con i vestiti che possono assorbire il profumo. Il collo, invece, soprattutto nella parte frontale, è esposto all’aria e alla luce, che possono compromettere a lungo andare la potenza della fragranza.

Meglio evitare i polsi e il collo – newmicro.it
Il risultato è un’evaporazione più veloce. Le molecole olfattive, già naturalmente volatili, si disperdono prima di poter evolvere. A questo punto si tende a pemsare che “quel profumo non tenga”, quando invece l’errore, in fin dei conti, è nostro.
Una fragranza vive grazie al calore corporeo, ma soffre l’attrito. Serve una zona calda, protetta, poco esposta. Ed è qui che entra in gioco la parte posteriore del collo, più o meno all’altezza dell’attaccatura dei capelli.
Si tratta di una zona strategica e per diversi motivi. Il calore è infatti costante ma moderato, i capelli aiutano a trattenere le molecole profumate e i vestiti creano una sorta di microambiente che rallenta l’evaporazione. Il profumo non “esplode” subito ma cresce pian piano ora dopo ora, diffondendosi gradualmente e lasciando una scia elegante e persistente.
Il profumo come aura
Gli esperti di profumi lo dicono da sempre, una buon profumo non deve gridare la sua presenza ma suggerirla. Applicarlo sulla nuca permette alla fragranza di liberarsi gradualmente, generando una sorta di aura intorno alla persona in modo da ottenere una resa molto più raffinata.
Proprio quel tipo di frafranza che si avverte quando qualcuno si avvicina, gira la testa o ci passa accanto. Non invade lo spazio ma resta impressa. Ed è proprio questo il segreto dei profumi che si ricordano.








