Il cielo si tingerà di un fenomeno affascinante che affascinerà gli appassionati di astronomia e non solo. Uno spettacolo della natura
Si tratta di un’eclissi anulare, un evento raro che, seppur visibile in una ristretta area del nostro pianeta, regalerà uno spettacolo mozzafiato, conosciuto come “anello di fuoco”.
Questo fenomeno si verificherà quando la Luna si troverà nel punto più lontano della sua orbita, non riuscendo a coprire completamente il disco solare. Il risultato sarà una sottile striscia luminosa attorno al bordo della Luna, che formerà un anello di luce intorno al Sole. Purtroppo, la visione completa di questo spettacolo sarà limitata esclusivamente all’Antartide, dove la durata dell’eclissi raggiungerà un massimo di 1 minuto e 52 secondi.
Osservare il Sole senza la protezione adeguata è estremamente pericoloso e può causare danni irreversibili alla vista. È fondamentale utilizzare occhiali speciali per eclissi, certificati per filtrare le radiazioni ultraviolette e infrarosse, oppure strumenti come binocoli solari. Non si deve mai guardare direttamente il Sole, nemmeno per pochi istanti, senza la protezione appropriata.
Dove sarà visibile l’eclissi?
La prima eclissi solare del 2026, ha avuto luogo alle 13:12 (ora italiana) del 17 febbraio scorso. Il fenomeno sarà pienamente visibile solo in una stretta fascia che attraversa l’Antartide, ma anche altre regioni dell’emisfero sud, tra cui il sud del Sud America, il sud-est africano e parti degli oceani Pacifico, Atlantico e Indiano, avranno la possibilità di osservare una versione parziale dell’eclissi. In queste aree, il Sole apparirà come se avesse un “morso” scuro, dovuto al passaggio della Luna davanti ad esso.

Quando sarà la prossima eclissi di sole? – (newmicro.it)
Le eclissi solari, come quella del 17 febbraio, sono il risultato di una precisa coincidenza astronomica. La Luna, pur essendo circa 400 volte più piccola del Sole, è anche circa 400 volte più vicina alla Terra. Questo permette ai due corpi celesti di apparire simili in dimensioni nel cielo. Quando però la Luna si trova al punto più distante della sua orbita ellittica, non riesce a coprire completamente il Sole, creando l’effetto dell’anello di fuoco. Questo tipo di eclissi è noto come eclissi anulare.
Sebbene la zona di massima visibilità dell’eclissi sia limitata a un’area remota, eventi di questo tipo offrono un’opportunità unica per avvicinare il pubblico alla scienza dell’astronomia. Le eclissi sono un promemoria dell’ordine e della precisione che governano il sistema solare, offrendo uno spettacolo che, oltre a incantare, stimola la curiosità e l’interesse verso gli equilibri celesti tra la Terra, la Luna e il Sole. Per tutti coloro che non avranno la fortuna di osservare l’eclissi nella sua interezza, un altro appuntamento con un’eclissi solare totale arriverà il 12 agosto, quando il Sole sarà completamente oscurato lungo il percorso di totalità.








